09/05/2021, 18:35
Innanzitutto, ragazzi, ci tenevo a ringraziarvi per il supporto, per la passione con la quale seguite questa carriera "particolare" e per il trasporto che vedo/leggo nei commenti. Ma soprattutto per la pazienza nell'attendere l'aggiornamento in periodi di attesa così lunghi. Purtroppo, come già ribadito ovunque, il tempo non mi è favorevole in questo periodo e cerco/cercherò di fare del mio meglio per riuscire a rimanere attivo e partecipe sul forum.
Avviso già da qui che anche gli aggiornamenti della carriera subiranno delle modifiche: non cose di enorme sostanza, ma probabilmente saranno più scorrevoli ed, in alcuni casi, meno approfondite in determinati aspetti. Giocare riesco a giocare, per cui per tenere il ritmo "gioco-aggiorno" devo forzatamente tagliare qualche parte. Cercherò di risultare comunque esaustivo e, spero, piacevole.
In ultimo, scusate la risposta tardiva ai commenti. Mea culpa.
@Francesco1908: ma figurati, il mio appunto era relativo proprio allo spronare l'utenza a commentare sul Forum, anzi che su FB. Ad ogni modo, credo che le marcature più funzionali in un futuro prossimo, possano essere quelle a uomo ma all'interno della propria zona.
Il discorso legato alle marcature preventive è una combo data dal ruolo (Difensore in Marcatura), pressing individuale, marcature collettive ed individuali, altezza difesa. L'insieme di queste istruzioni, porta ad avere questo risultato in campo.
I Centrocampisti Laterali invece erano in principio la scelta naturale per riprodurre questo stile di gioco, non per mancanza di giocatori nei ruoli, ma perchè mi permettono di avere maggior spinta offensiva e di poter lasciare i difensori in 1vs1.
Hai però colto un dettaglio importante: o vinciamo o perdiamo
@danivilla83: vero Dani, dobbiamo molto a quei due: Pecorino e Vido sono due giocatori eccezionali, ma non tanto per il valore tecnico singolo, ma per quanto calzino a pennello con il dogma tattico imposto. Sembrano fatti apposta per giocare con questo stile. Ecco il perchè della mia velata preoccupazione in caso di partenza di uno dei due (o di entrambi, nella peggior ipotesi).
I cali con le big sono il minimo che poteva succederci. Sinceramente non mi aspettavo un andamento così importante. Non da neo-promosso.
@JohnBonham: sì, l'idea è molto vicina allo stile di gioco voluto da Gasperini, seppur forse con qualche gestione più diretta da parte nostra rispetto alla compagine Atalantina. A tratti sembriamo più contropiedisti, nonostante in realtà capita spesso di dominare il gioco per larghi tratti dei match. I rischi sono necessari, con uno stile di gioco così
Vido ha sorpreso anche me, comunque. Non solo te. L'anno scorso si è comportato bene, ma quest'anno sta andando oltre ogni aspettativa.
@Martin Skoglund: grazie per i complimenti Martin. Oltre che bello da vedere ed efficace, mi diverte proprio. Ogni partita non è scontata e può succedere di tutto. Siamo in grado di giocarcela a viso aperto con tutti, ma anche di perdere contro chiunque. Siamo molto offensivi e, per questo, dobbiamo essere bravi a finalizzare. Altrimenti i rischi di subire diventano immensi.
Sul fronte cessioni, sì, fa parte della filosofia. Dovremo cercare di trarre massimo profitto da eventuali partenze lussuose. Del resto abbiamo tanto materiale di pregevole fattura nelle giovanili, che dovremo utilizzare prima o poi
@Giacomo1996: grazie Jack, fa piacere averti qui a commentare. Sulla coppia PeVi mi hai fatto morire dal ridere
@zennarino: ma che bello poterti leggere nei commenti! Spero tu possa tornare attivo presto, una volta finiti questi esami che ti stanno tenendo lontano da tutto e tutti. Noi ti aspettiamo!
Hai colto nel segno in diverse parti del commento, ma non avevo dubbi. La ri-aggressione risulta fondamentale per poter seguire la linea di attacco a tutto tondo. Noi attacchiamo anche quando difendiamo, per cui conviene aggredire in avanti l'avversario, anzichè indietreggiare. Inoltre ci permette di sfruttare diversi mal posizionamenti per l'interruzione della costruzione avversaria. In quel momento di riconquista, troviamo una marea di varchi da poter sfruttare al meglio. E poi gli 1vs1, altro punto cardine per poter attuare tutta la filosofia ed applicarla al meglio. Senza quelli, rischieremmo un sovraccarico in fase difensiva che ci porterebbe ad essere in inferiorità numerica in fase di pressione. Ergo: non riconquisteremo palla mai là davanti
@Maimau: la Coppa non era nei programmi, ma potevamo fare decisamente meglio contro un avversario totalmente abbordabile sulla carta. In campionato, per ora, voliamo. Non so quanto durerà: perdere scontri contro le big non pesa a noi, ma alla lunga potrebbe darci problemi sulla classifica. Ma, ehi, non siamo qua per lottare al titolo
Il mercato di gennaio, dopo la lunghissima sosta, non porta con sè alcun movimento in entrata: le direttive da parte nostra e, di riflesso, della società, sono chiare: sfruttare il settore giovanile. Entrambe le under sono ben assortite e presentano elementi veramente validi, seppur giovani, da sfruttare al meglio ed il prima possibile. Qualche spezzone di gara lo vedranno sin da subito, ma non possiamo garantire loro una presenza da titolari immediatamente. Eventuali partenze potrebbero però favorire il loro sviluppo.
Concludiamo quindi giusto tre movimenti in uscita, dove riusciamo a liberarci finalmente di Antei (prestito con diritto di riscatto da parte del Teramo), l'ormai ex-promessa Faya che non ha rispettato gli step di crescita previsti ed il centrale Mavrommatis, il quale purtroppo ha trovato pochissimo spazio ed abbiamo deciso di sacrificare per favorire la salita di alcuni giovani a rotazione (anche per lui diritti di riscatto).
So bene che i profili cliccabili sono utili, ma anche scomodi a volte da cliccare. Ma per non creare una carrellata di giocatori delle giovanili che allunghino in maniera smisurata il post, preferisco mostrarli in questo mini-focus.
Come ben sapete, il lavoro svolto da RedBull in questi anni si è basato molto anche sulla costruzione di ottimi profili derivanti dal settore giovanile, investendo grosse somme di denaro nel miglioramento delle strutture e nel reclutamento di giocatori/staff per dare forma ad un progetto concreto e sostanzioso. Beh, anche in quel di Torino non sono rimasti con le mani in mano ed il lavoro fatto inizia a dare i suoi frutti.
Di profili di buon livello ne possiamo trovare diversi nelle due under di riferimento della RB Torino, ma questi sette giocatori sono i più promettenti di tutto il vivaio e, tra l'altro, coloro che avranno diverse occasioni per potersi mettere in mostra a partita in corso da qui a fine campionato, oltre a giocarsi le proprie carte per un posto di tutto rispetto nella rosa della prossima stagione.
Ovviamente, non guardate il ruolo naturale selezionato di default dal gioco. Ma provate a pensarli nella miglior posizione in virtù delle skill personali di ognuno di essi. I primi due sono due futuri difensori centrali molto promettenti: Lachen Miri e Daniel Passera. Il francese, addirittura, potrebbe insidiare qualche titolare già da ora. Progredendo per ruoli, troviamo due centrocampisti di ottimo valore, entrambi molto forti in fase di interdizione: Sami El Amrani e Giosuè Burgio, con l'italiano mentalmente già predisposto a calcare palcoscenici importanti. Infine tre possibili attaccanti, con due attualmente abili come esterni. C'è del lavoro da fare, soprattutto per Antonio Peqini e Giosuè Rosano, in ambito della finalizzazione. Diversamente pare già pronto a fare il suo, Alessandro Mancosu, definito come il futuro del bomber Pecorino della prima squadra.
Come già detto e sottolineato, ripartire dopo una sosta lunga 54 giorni, non è facile. Siamo riusciti a ricavare uno spazio dedicato di due settimane antecedenti alla sfida di campionato, per rimettere benzina nelle gambe ed applicare una preparazione fisica strutturata allo stesso modo di quella estiva, visto il lungo periodo di fermo. A questo si aggiunge un mese importante che, vista l'aggiunta in lista della partita contro il Pordenone disputata il 31/12, troviamo sei match ad aspettarci, con ben due turni infrasettimanali. Come se non bastasse, la programmazione ci vede affrontare Torino, Inter e Napoli una dietro l'altra, escludendo qualsiasi forma di turn over.
Proprio in casa del ramarri neroverdi del Pordenone, capiamo che non sarà facile ritrovare il ritmo interrotto a causa di questi mondiali. Ma per fortuna, Vido ed ancora Pecorino, ci regalano tre punti importanti.
A seguire ci troviamo a giocare il nostro secondo derby stagionale, altro match di importanza assoluta solamente per il blasone e la rivalità di essere diventati il terzo club della città. Confermiamo di non essere ancora pronti per determinate partite dove serve rimanere freddi e concentrati, senza farsi travolgere dalle emozioni. I granata dimostrano che la loro posizione in classifica non è casuale e ci rifilano un poker pesantissimo, aggravato da due cartellini rossi guadagnati da Bernas e Bulevardi, che complicano la situazione non di poco
Con diverse defezioni andiamo ad affrontare l'Inter a San Siro, tornando a casa consci di avere dei limiti ancora importanti, senza aver segnato neanche una rete e senza aver portato particolari pericoli alla porta difesa da Onana.
Non si può dire lo stesso della sfida al Filadelfia con il Napoli, dove eravamo fermamente convinti di patire il terzo risultato negativo consecutivo. L'orgoglio messo in campo dai ragazzi ci ha fatto vivere una partita divertente e scoppiettante, terminata con un 5-4 che ha fatto sussultare i cinquemila presenti allo stadio (capienza massima attuale).
Proseguiamo con il sempre ostico Sassuolo, dove è De Ioris a mettersi ancora in mostra, nel bene e nel male. Il giovane esterno segna il gol-partita e si fa espellere nel finale di gara per somma di ammonizioni. L'Hellas Verona invece continua a confermarsi una delle bestie nere, trascinandoci al 2-2 finale con Pecorino sempre fondamentale nell'acciuffare l'ultimo pallone utile, ribadendolo in rete.
Il mese di Febbraio risulta per fortuna corto e quindi con meno partite. Inoltre la chiusura del mercato porta un relax globale che ci fa rifiatare ancora una volta, consci di non aver perso nessun pezzo pregiato. Non è stato facile e la volontà dei giocatori ha spesso fatto la differenza. Come nel caso di Pecorino: per il capocannoniere attuale della Serie A hanno bussato tre società con offerte oltre i 20M, quindi irrinuncaibili. Sampdoria, Jiangsu e Betis. Ma nessuna di queste è riuscita a trattare con il nostro bomber, che ha rispedito al mittente tutte le proposte contrattuali. Non so quanto potrà durare questa favola, ma al momento ce la godiamo..
Anche per noi si sono fatte avanti diverse società di alto profilo, ma al momento non abbiamo alcuna alcuna intenzione di abbandonare il progetto RedBull.
Ovviamente la filosofia instaurata rimane in primo piano e, con diversi dati statistici, riusciamo ad avere le conferme che cerchiamo in risposta a ciò che vediamo tramutato sul campo. Innanzitutto la media dei tiri, dove non siamo i primi, ma ci piazziamo al quarto posto, staccati di soli 15 tiri dall'Inter.
Per quanto concerne i contrasti vinti, anche qui non possiamo che essere soddisfatti di quanto visto sino ad ora. I numerosi uno contro uno, ci portano spesso a giocarci le nostre possibilità sul valore della vittoria negli scontri senza palla. Sicuramente si può migliorare, ma la differenza la fa il valore degl interpreti. Più questo crescerà, più il dato sarà alto.
Infine il possesso palla: qui il discorso sarebbe decisamente più ampio e complicato. Ovviamente avere il pallone fra i piedi, vuol dire non lasciarlo agli avversari, ma non è neanche sintomo assoluto di dominio. Sicuramente è un qualcosa che va tenuto altamente in considerazione, ma a noi interessa far passare un discorso diverso: i gol si possono fare anche senza andare oltre il 60% di possesso. Ed attualmente siamo pienamente nei canoni, come possiamo vedere dal grafico sottostante. Il valore del 53% significa che spesso dominiamo gli incontri, ma non essendo in alcun modo proiettati verso un giro palla sterile, non dovremo mai avere valori alti, anzi.
Con la Samp in casa ritroviamo la vittoria, grazie nuovamente al sostegno della catena di destra che manda a segno Bernas. Chi ci mette il sale sulla coda è il Brescia, club in lotta per non retrocedere che ci strappa un pareggio con le unghie e con i denti.
Prima della partita con la Roma, all'andata vinta per 3 a 2, osservo la classifica e colgo che, oltre ad essere in lotta per le posizioni altolocate, abbiamo praticamente già ottemperato all'obiettivo legato alla salvezza. Così, parlando con la dirigenza, alzo l'asticella almeno alla metà classifica, senza mettere troppa pressione alla squadra, ma cercando di lavorare in serenità con concetti sempre più complessi.
La Roma non naviga in ottime acque e galleggia intorno alla metà classifica. Noi confezioniamo la nostra solita bella prestazione e ci portiamo a casa l'intera posta in palio. Stesso discorso alla Dacia Arena, dove l'Udinese viene travolta dal tridente al completo: Pecorino, Vido e Castellano.
A marzo mettiamo nuovamente mano alla tattica, stavolta solo per sistemare alcuni dettagli. Mi accorgo che in alcuni frangenti il regista avanzato risulta avulso e non spesso incisivo. Cerco di capire, guardo la sua scheda relativa alle istruzioni individuali di ruolo e mi accorgo che non erano selezionate due opzioni molto importanti. Distrazione? Non lo so. Fatto sta che, una volta inserite, Castellano ha iniziato a far sfraceli.
Come se non bastasse, inizio anche a lavorare per la prossima stagione. Alla fine, gli obiettivi sono ampiamente raggiunti e superati con larghissimo anticipo e posso permettermi di sbagliare partite, anche in funzione di perdere una eventuale qualificazione a qualche coppa europea. Perchè? Perchè non so se saremmo pronti ed attrezzati ed il rischio di buttare all'aria campionato+coppa, mi mette molta pressione. Preferisco fare le cose per gradi. Poi non sarò certo io a comandare, alla fine se i risultati arriveranno a prescindere.. beh, ben venga il tutto.
Così provo ad alzare la qualità del centrocampo, oltre a favorire il lavoro di qualsiasi profilo possa essere acquistato. Da un lato, semplifico le richieste specifiche di ruolo, mettendo un Centrocampista Centrale a Sostenere ed uno a Difendere. Dall'altro lato ritrovo la possibilità di personalizzare maggiormente il loro apporto alla manovra e la loro fase di transizione e difensiva. Vediamo cosa uscirà. Le prime impressioni sono valide e mi permettono di schierare a cuor leggero Panada, Sangiorgi, Bulevardi, Pugliese.. qualsiasi giocatore, indistintamente.
Se Febbraio ci sembrava risultare il mese corto, Marzo vince su tutto. Complici gli impegni con le nazionali (non previsti, essendo da poco passato il Mondiale, non credevo ci fossero altri incontri), una settimana la si dedica alla patria. Quindi le partite da giocare sono solo tre.
Solo?
Juventus e Milan, per gradire. Poi chiude Cagliari, per fortuna.
Con le prime due, non abbiamo modo di imporre un bel niente. O meglio, ci proviamo, ma tardi. Subiamo tutto nei primi minuti, poi ci svegliamo nel finale, ma non basta per recuperare quanto sbagliato sino a quel momento. E così, come all'andata, patiamo due sconfitte contro altre due big, come giusto che sia. Per fortuna dimostriamo di avere carattere e di non farci abbattere dalla sconfitte, facendo tornare a casa il Cagliari con quattro reti sulle spalle. Contro gli isolani è l'apoteosi di Castellano con le nuove istruzioni e con la veste del nuovo modulo, con i centrocampisti posizionati come sopra, a far da passerella.
![[Immagine: QbZgcmqq_o.png]](https://images2.imgbox.com/d5/65/QbZgcmqq_o.png)
Avviso già da qui che anche gli aggiornamenti della carriera subiranno delle modifiche: non cose di enorme sostanza, ma probabilmente saranno più scorrevoli ed, in alcuni casi, meno approfondite in determinati aspetti. Giocare riesco a giocare, per cui per tenere il ritmo "gioco-aggiorno" devo forzatamente tagliare qualche parte. Cercherò di risultare comunque esaustivo e, spero, piacevole.
In ultimo, scusate la risposta tardiva ai commenti. Mea culpa.
@Francesco1908: ma figurati, il mio appunto era relativo proprio allo spronare l'utenza a commentare sul Forum, anzi che su FB. Ad ogni modo, credo che le marcature più funzionali in un futuro prossimo, possano essere quelle a uomo ma all'interno della propria zona.
Il discorso legato alle marcature preventive è una combo data dal ruolo (Difensore in Marcatura), pressing individuale, marcature collettive ed individuali, altezza difesa. L'insieme di queste istruzioni, porta ad avere questo risultato in campo.
I Centrocampisti Laterali invece erano in principio la scelta naturale per riprodurre questo stile di gioco, non per mancanza di giocatori nei ruoli, ma perchè mi permettono di avere maggior spinta offensiva e di poter lasciare i difensori in 1vs1.
Hai però colto un dettaglio importante: o vinciamo o perdiamo

@danivilla83: vero Dani, dobbiamo molto a quei due: Pecorino e Vido sono due giocatori eccezionali, ma non tanto per il valore tecnico singolo, ma per quanto calzino a pennello con il dogma tattico imposto. Sembrano fatti apposta per giocare con questo stile. Ecco il perchè della mia velata preoccupazione in caso di partenza di uno dei due (o di entrambi, nella peggior ipotesi).
I cali con le big sono il minimo che poteva succederci. Sinceramente non mi aspettavo un andamento così importante. Non da neo-promosso.
@JohnBonham: sì, l'idea è molto vicina allo stile di gioco voluto da Gasperini, seppur forse con qualche gestione più diretta da parte nostra rispetto alla compagine Atalantina. A tratti sembriamo più contropiedisti, nonostante in realtà capita spesso di dominare il gioco per larghi tratti dei match. I rischi sono necessari, con uno stile di gioco così

Vido ha sorpreso anche me, comunque. Non solo te. L'anno scorso si è comportato bene, ma quest'anno sta andando oltre ogni aspettativa.
@Martin Skoglund: grazie per i complimenti Martin. Oltre che bello da vedere ed efficace, mi diverte proprio. Ogni partita non è scontata e può succedere di tutto. Siamo in grado di giocarcela a viso aperto con tutti, ma anche di perdere contro chiunque. Siamo molto offensivi e, per questo, dobbiamo essere bravi a finalizzare. Altrimenti i rischi di subire diventano immensi.
Sul fronte cessioni, sì, fa parte della filosofia. Dovremo cercare di trarre massimo profitto da eventuali partenze lussuose. Del resto abbiamo tanto materiale di pregevole fattura nelle giovanili, che dovremo utilizzare prima o poi

@Giacomo1996: grazie Jack, fa piacere averti qui a commentare. Sulla coppia PeVi mi hai fatto morire dal ridere

@zennarino: ma che bello poterti leggere nei commenti! Spero tu possa tornare attivo presto, una volta finiti questi esami che ti stanno tenendo lontano da tutto e tutti. Noi ti aspettiamo!
Hai colto nel segno in diverse parti del commento, ma non avevo dubbi. La ri-aggressione risulta fondamentale per poter seguire la linea di attacco a tutto tondo. Noi attacchiamo anche quando difendiamo, per cui conviene aggredire in avanti l'avversario, anzichè indietreggiare. Inoltre ci permette di sfruttare diversi mal posizionamenti per l'interruzione della costruzione avversaria. In quel momento di riconquista, troviamo una marea di varchi da poter sfruttare al meglio. E poi gli 1vs1, altro punto cardine per poter attuare tutta la filosofia ed applicarla al meglio. Senza quelli, rischieremmo un sovraccarico in fase difensiva che ci porterebbe ad essere in inferiorità numerica in fase di pressione. Ergo: non riconquisteremo palla mai là davanti

@Maimau: la Coppa non era nei programmi, ma potevamo fare decisamente meglio contro un avversario totalmente abbordabile sulla carta. In campionato, per ora, voliamo. Non so quanto durerà: perdere scontri contro le big non pesa a noi, ma alla lunga potrebbe darci problemi sulla classifica. Ma, ehi, non siamo qua per lottare al titolo

![[Immagine: UycBRQnK_o.png]](https://images2.imgbox.com/ca/d5/UycBRQnK_o.png)
GENNAIO 2022
Il mercato di gennaio, dopo la lunghissima sosta, non porta con sè alcun movimento in entrata: le direttive da parte nostra e, di riflesso, della società, sono chiare: sfruttare il settore giovanile. Entrambe le under sono ben assortite e presentano elementi veramente validi, seppur giovani, da sfruttare al meglio ed il prima possibile. Qualche spezzone di gara lo vedranno sin da subito, ma non possiamo garantire loro una presenza da titolari immediatamente. Eventuali partenze potrebbero però favorire il loro sviluppo.
![[Immagine: cSArCyqF_o.png]](https://images2.imgbox.com/c3/08/cSArCyqF_o.png)
Concludiamo quindi giusto tre movimenti in uscita, dove riusciamo a liberarci finalmente di Antei (prestito con diritto di riscatto da parte del Teramo), l'ormai ex-promessa Faya che non ha rispettato gli step di crescita previsti ed il centrale Mavrommatis, il quale purtroppo ha trovato pochissimo spazio ed abbiamo deciso di sacrificare per favorire la salita di alcuni giovani a rotazione (anche per lui diritti di riscatto).
![[Immagine: obeq8Rxg_o.png]](https://images2.imgbox.com/9b/bb/obeq8Rxg_o.png)
So bene che i profili cliccabili sono utili, ma anche scomodi a volte da cliccare. Ma per non creare una carrellata di giocatori delle giovanili che allunghino in maniera smisurata il post, preferisco mostrarli in questo mini-focus.
Come ben sapete, il lavoro svolto da RedBull in questi anni si è basato molto anche sulla costruzione di ottimi profili derivanti dal settore giovanile, investendo grosse somme di denaro nel miglioramento delle strutture e nel reclutamento di giocatori/staff per dare forma ad un progetto concreto e sostanzioso. Beh, anche in quel di Torino non sono rimasti con le mani in mano ed il lavoro fatto inizia a dare i suoi frutti.
Di profili di buon livello ne possiamo trovare diversi nelle due under di riferimento della RB Torino, ma questi sette giocatori sono i più promettenti di tutto il vivaio e, tra l'altro, coloro che avranno diverse occasioni per potersi mettere in mostra a partita in corso da qui a fine campionato, oltre a giocarsi le proprie carte per un posto di tutto rispetto nella rosa della prossima stagione.
Ovviamente, non guardate il ruolo naturale selezionato di default dal gioco. Ma provate a pensarli nella miglior posizione in virtù delle skill personali di ognuno di essi. I primi due sono due futuri difensori centrali molto promettenti: Lachen Miri e Daniel Passera. Il francese, addirittura, potrebbe insidiare qualche titolare già da ora. Progredendo per ruoli, troviamo due centrocampisti di ottimo valore, entrambi molto forti in fase di interdizione: Sami El Amrani e Giosuè Burgio, con l'italiano mentalmente già predisposto a calcare palcoscenici importanti. Infine tre possibili attaccanti, con due attualmente abili come esterni. C'è del lavoro da fare, soprattutto per Antonio Peqini e Giosuè Rosano, in ambito della finalizzazione. Diversamente pare già pronto a fare il suo, Alessandro Mancosu, definito come il futuro del bomber Pecorino della prima squadra.
![[Immagine: wxkXaBrp_o.png]](https://images2.imgbox.com/7b/60/wxkXaBrp_o.png)
Le partite del mese
Come già detto e sottolineato, ripartire dopo una sosta lunga 54 giorni, non è facile. Siamo riusciti a ricavare uno spazio dedicato di due settimane antecedenti alla sfida di campionato, per rimettere benzina nelle gambe ed applicare una preparazione fisica strutturata allo stesso modo di quella estiva, visto il lungo periodo di fermo. A questo si aggiunge un mese importante che, vista l'aggiunta in lista della partita contro il Pordenone disputata il 31/12, troviamo sei match ad aspettarci, con ben due turni infrasettimanali. Come se non bastasse, la programmazione ci vede affrontare Torino, Inter e Napoli una dietro l'altra, escludendo qualsiasi forma di turn over.
Proprio in casa del ramarri neroverdi del Pordenone, capiamo che non sarà facile ritrovare il ritmo interrotto a causa di questi mondiali. Ma per fortuna, Vido ed ancora Pecorino, ci regalano tre punti importanti.
SPOILER ()
A seguire ci troviamo a giocare il nostro secondo derby stagionale, altro match di importanza assoluta solamente per il blasone e la rivalità di essere diventati il terzo club della città. Confermiamo di non essere ancora pronti per determinate partite dove serve rimanere freddi e concentrati, senza farsi travolgere dalle emozioni. I granata dimostrano che la loro posizione in classifica non è casuale e ci rifilano un poker pesantissimo, aggravato da due cartellini rossi guadagnati da Bernas e Bulevardi, che complicano la situazione non di poco
SPOILER ()
Con diverse defezioni andiamo ad affrontare l'Inter a San Siro, tornando a casa consci di avere dei limiti ancora importanti, senza aver segnato neanche una rete e senza aver portato particolari pericoli alla porta difesa da Onana.
Non si può dire lo stesso della sfida al Filadelfia con il Napoli, dove eravamo fermamente convinti di patire il terzo risultato negativo consecutivo. L'orgoglio messo in campo dai ragazzi ci ha fatto vivere una partita divertente e scoppiettante, terminata con un 5-4 che ha fatto sussultare i cinquemila presenti allo stadio (capienza massima attuale).
SPOILER ()
Proseguiamo con il sempre ostico Sassuolo, dove è De Ioris a mettersi ancora in mostra, nel bene e nel male. Il giovane esterno segna il gol-partita e si fa espellere nel finale di gara per somma di ammonizioni. L'Hellas Verona invece continua a confermarsi una delle bestie nere, trascinandoci al 2-2 finale con Pecorino sempre fondamentale nell'acciuffare l'ultimo pallone utile, ribadendolo in rete.
SPOILER ()
FEBBRAIO 2022
![[Immagine: pnNnPqAP_o.png]](https://images2.imgbox.com/d0/a3/pnNnPqAP_o.png)
Il mese di Febbraio risulta per fortuna corto e quindi con meno partite. Inoltre la chiusura del mercato porta un relax globale che ci fa rifiatare ancora una volta, consci di non aver perso nessun pezzo pregiato. Non è stato facile e la volontà dei giocatori ha spesso fatto la differenza. Come nel caso di Pecorino: per il capocannoniere attuale della Serie A hanno bussato tre società con offerte oltre i 20M, quindi irrinuncaibili. Sampdoria, Jiangsu e Betis. Ma nessuna di queste è riuscita a trattare con il nostro bomber, che ha rispedito al mittente tutte le proposte contrattuali. Non so quanto potrà durare questa favola, ma al momento ce la godiamo..
Anche per noi si sono fatte avanti diverse società di alto profilo, ma al momento non abbiamo alcuna alcuna intenzione di abbandonare il progetto RedBull.
![[Immagine: MOXTC0EX_o.png]](https://images2.imgbox.com/08/89/MOXTC0EX_o.png)
Ovviamente la filosofia instaurata rimane in primo piano e, con diversi dati statistici, riusciamo ad avere le conferme che cerchiamo in risposta a ciò che vediamo tramutato sul campo. Innanzitutto la media dei tiri, dove non siamo i primi, ma ci piazziamo al quarto posto, staccati di soli 15 tiri dall'Inter.
![[Immagine: Xk2cRrdY_o.png]](https://images2.imgbox.com/b9/c0/Xk2cRrdY_o.png)
Per quanto concerne i contrasti vinti, anche qui non possiamo che essere soddisfatti di quanto visto sino ad ora. I numerosi uno contro uno, ci portano spesso a giocarci le nostre possibilità sul valore della vittoria negli scontri senza palla. Sicuramente si può migliorare, ma la differenza la fa il valore degl interpreti. Più questo crescerà, più il dato sarà alto.
![[Immagine: kj76khWQ_o.png]](https://images2.imgbox.com/e7/d3/kj76khWQ_o.png)
Infine il possesso palla: qui il discorso sarebbe decisamente più ampio e complicato. Ovviamente avere il pallone fra i piedi, vuol dire non lasciarlo agli avversari, ma non è neanche sintomo assoluto di dominio. Sicuramente è un qualcosa che va tenuto altamente in considerazione, ma a noi interessa far passare un discorso diverso: i gol si possono fare anche senza andare oltre il 60% di possesso. Ed attualmente siamo pienamente nei canoni, come possiamo vedere dal grafico sottostante. Il valore del 53% significa che spesso dominiamo gli incontri, ma non essendo in alcun modo proiettati verso un giro palla sterile, non dovremo mai avere valori alti, anzi.
![[Immagine: zv28dJV7_o.png]](https://images2.imgbox.com/2a/19/zv28dJV7_o.png)
![[Immagine: wxkXaBrp_o.png]](https://images2.imgbox.com/7b/60/wxkXaBrp_o.png)
Le partite del mese
Con la Samp in casa ritroviamo la vittoria, grazie nuovamente al sostegno della catena di destra che manda a segno Bernas. Chi ci mette il sale sulla coda è il Brescia, club in lotta per non retrocedere che ci strappa un pareggio con le unghie e con i denti.
SPOILER ()
Prima della partita con la Roma, all'andata vinta per 3 a 2, osservo la classifica e colgo che, oltre ad essere in lotta per le posizioni altolocate, abbiamo praticamente già ottemperato all'obiettivo legato alla salvezza. Così, parlando con la dirigenza, alzo l'asticella almeno alla metà classifica, senza mettere troppa pressione alla squadra, ma cercando di lavorare in serenità con concetti sempre più complessi.
La Roma non naviga in ottime acque e galleggia intorno alla metà classifica. Noi confezioniamo la nostra solita bella prestazione e ci portiamo a casa l'intera posta in palio. Stesso discorso alla Dacia Arena, dove l'Udinese viene travolta dal tridente al completo: Pecorino, Vido e Castellano.
SPOILER ()
MARZO 2022
![[Immagine: Xfa0iUqd_o.png]](https://images2.imgbox.com/df/3d/Xfa0iUqd_o.png)
A marzo mettiamo nuovamente mano alla tattica, stavolta solo per sistemare alcuni dettagli. Mi accorgo che in alcuni frangenti il regista avanzato risulta avulso e non spesso incisivo. Cerco di capire, guardo la sua scheda relativa alle istruzioni individuali di ruolo e mi accorgo che non erano selezionate due opzioni molto importanti. Distrazione? Non lo so. Fatto sta che, una volta inserite, Castellano ha iniziato a far sfraceli.
![[Immagine: u7r7tj15_o.png]](https://images2.imgbox.com/7b/bd/u7r7tj15_o.png)
Come se non bastasse, inizio anche a lavorare per la prossima stagione. Alla fine, gli obiettivi sono ampiamente raggiunti e superati con larghissimo anticipo e posso permettermi di sbagliare partite, anche in funzione di perdere una eventuale qualificazione a qualche coppa europea. Perchè? Perchè non so se saremmo pronti ed attrezzati ed il rischio di buttare all'aria campionato+coppa, mi mette molta pressione. Preferisco fare le cose per gradi. Poi non sarò certo io a comandare, alla fine se i risultati arriveranno a prescindere.. beh, ben venga il tutto.
Così provo ad alzare la qualità del centrocampo, oltre a favorire il lavoro di qualsiasi profilo possa essere acquistato. Da un lato, semplifico le richieste specifiche di ruolo, mettendo un Centrocampista Centrale a Sostenere ed uno a Difendere. Dall'altro lato ritrovo la possibilità di personalizzare maggiormente il loro apporto alla manovra e la loro fase di transizione e difensiva. Vediamo cosa uscirà. Le prime impressioni sono valide e mi permettono di schierare a cuor leggero Panada, Sangiorgi, Bulevardi, Pugliese.. qualsiasi giocatore, indistintamente.
![[Immagine: MmXysu3w_o.png]](https://images2.imgbox.com/ac/9f/MmXysu3w_o.png)
![[Immagine: wxkXaBrp_o.png]](https://images2.imgbox.com/7b/60/wxkXaBrp_o.png)
Le partite del mese
Se Febbraio ci sembrava risultare il mese corto, Marzo vince su tutto. Complici gli impegni con le nazionali (non previsti, essendo da poco passato il Mondiale, non credevo ci fossero altri incontri), una settimana la si dedica alla patria. Quindi le partite da giocare sono solo tre.
Solo?
Juventus e Milan, per gradire. Poi chiude Cagliari, per fortuna.
Con le prime due, non abbiamo modo di imporre un bel niente. O meglio, ci proviamo, ma tardi. Subiamo tutto nei primi minuti, poi ci svegliamo nel finale, ma non basta per recuperare quanto sbagliato sino a quel momento. E così, come all'andata, patiamo due sconfitte contro altre due big, come giusto che sia. Per fortuna dimostriamo di avere carattere e di non farci abbattere dalla sconfitte, facendo tornare a casa il Cagliari con quattro reti sulle spalle. Contro gli isolani è l'apoteosi di Castellano con le nuove istruzioni e con la veste del nuovo modulo, con i centrocampisti posizionati come sopra, a far da passerella.
SPOILER ()
La Classifica
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